Il corpo del nostro testo

Garamond corpo 12 contro
Georgia corpo 11, non
è qui che affiliamo i palmi
porgendo l’uno all’altra il fianco:
ricerchiamo la pace
una scrittura armonica
come noi non siamo.

Affondando verticali
nel tentativo di scalare
o scavare, raggiungere
abissi, dov’è questa vertigine
che sento che sentiamo:
l’altare spoglio, l’alta menzogna
in cui sebbene soli,
impuri, ci riconosciamo.

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...