Non l’unica stella ma il cassonetto della spazzatura

Volevo dire delle cose che poi finivano con questa considerazione: non c’è niente di sbagliato a chiedere qualcosa di più. Non è sbagliato pretendere di essere qualcosa di più. Poi non ho visto più gli oggetti chiaramente.

Ieri sera avevo i tacchi e mi sono fatta male al cuore. Sì che passa, ma le partenze sono terribili. Volere bene a qualcuno e capire di essere evidentemente ubriachi, quando c’è una sola stella in tutta la notte e il greco ha fatto lo yogurt con la marmellata di fichi e tu sei lì con un bicchiere d’acqua in mano a guardare non l’unica stella ma il cassonetto della spazzatura, e ti senti un po’ triste così, senza un motivo sincero, mentre abbracci chi parte e la nostalgia ritorna.

Il freddo salirà a breve ed è la prima e l’ultima volta che avrai indossato questo vestito verde, ma non è la prima né l’ultima volta che hai desiderato di essere il pesce chiaro di un lago, che almeno non soffre perché nessuno sano di mente andrebbe a pescare i pesci di un lago, ma il mondo è pieno di pazzi e le linee mi corrono dentro la mano.

E sì che il passato fa schifo ma quando lo guardo ti vedo. Avrei voluto sedermi con te ai piedi di Giordano Bruno per dirti che non vale la pena di conoscere i poeti se sei costretto a conoscerne la vita. Ma poi c’è stato un grande rogo e le mie piante si sono addormentate proprio quando volevo venirti a cercare (la notte mi vengono sempre queste idee che non vale la pena svegliare).

Se ripenso a tutte le promesse che non mi hai fatto ho voglia di mantenerle io per te. Quello che volevo dirti poi non te l’ho detto. C’è un poeta che pensa che sia riuscita a dimenticarti ma poi capisce da solo che non è così. Avrei voluto crescerti dentro come gli alberi, ma sarebbe stato impossibile abbandonarti tutti gli anni come un perenne autunno. Vorrei essere qualcosa di più e avere qualcosa di più.

E perché i pesci mi ricordano te vallo a capire.

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Un pensiero su “Non l’unica stella ma il cassonetto della spazzatura

  1. “Se ripenso a tutte le promesse che non mi hai fatto ho voglia di mantenerle io per te”. Quando ti leggo mi sembra di essere te.

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