esplorazioni

Come quando hai cinque anni e la nonna ti dice -non toccare la stufa perché ti bruci, sai?-. E tu stai lì: guardi la stufa, che è appena più grande di te, tutta marrone e con la levetta per fare uscire il fumo che sembra un sorriso annerito. Stai lì a guardarla. Attendi. Ti incuriosisce. E’ perfino carina, non può farti del male. Dopo aver valutato le forze del nemico ti guardi i palmi. Puoi osare. Passi un ditino sottile, veloce, sul bordo della stufa, avendo cura di non essere vista da nessuno. Non ti sei fatta niente! Allora provi a stare qualche secondo. E poi un po’ di più, e un po’ di più. E poi sei felice, ti senti un supereroe, chiami la nonna e le dici -nonna, guarda! riesco a tenere il dito sulla stufa!-. E la nonna ti guarda con aria da rimprovero, -non ti avevo detto di non toccare la stufa?-. Sei lì lì per piangere, allora la nonna ti accarezza una guancia con aria rassegnata e ti dice solo di fare attenzione.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...