#2 – Per E.

Tengo il polso della mia scrittura

e stringo gli occhi per assomigliarti.

quando sono sola e la notte ammanta

i corpi e ricopre i seni lenta e zitta

io provo a mortificarmi per levarmi un po’

di sangue dalle dita di marmellata

e tornare qui a darmi un senso

o quanto meno a tentare.

Provo ancora ma senza profitto.

A toccarti le pupille lucide,

affondarti le rughe a colpi di gola,

a raccontare le tue mani

corrucciate e severe.

Provo, ma solo per fallire

ti dedico questi

versi emarginati

parole smangiate

troppo pensate

male uscite.

Un pensiero su “#2 – Per E.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...