Domande

Se faccia più male la ricerca di un’immagine riflessa

-per quell’illusione di volgare sostegno-

o il dolore di averla trovata, mentre un senso

muore nelle mani. E la mano chiude in pugno

avendo interrotto lo specchio come un fantasma.

Quel po’ di sangue da ricerca infranta, coi fiumi

chiusi in corso e il corso scuro delle vene.

Se faccia più male ricambiare i respiri

e incontrarsi a margine dei fogli dispersi.

O andare

ciechi di bianco su carta asciutta,

inseguendo i segni.

O stanchi d’aver troppo inseguito,

sentire compiuta la speranza.

Se quindi a fare più male fossi tu.

***

Se poi non fossi neppure tu

e non fosse nemmeno la ricerca

e non fosse nemmeno la speranza

o il desiderio, o il sostegno volgare

che porti ogni giorno alle mie vene

viola e blu

che fioriscono solo in inverno

venendo a pelle viva

con rossi germogli succosi

se non fossi, dicevo, nemmeno tu

se fossi io

che vado dissolvendomi

come uno spirito che ha perduto se stesso

se fossi io che mi trovo nei tuoi occhi

per avere svuotato i miei, per averti riempito.

Se fossi quindi io.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...