Per me, mia madre e Greis.

Ci diranno che siamo uguali (ugualmente infiammabili), perché siamo nate sole e abbiamo deciso di non farci umiliare da nessuno. Alzeremo la voce solo quando è necessario, ma riusciremo in quel momento a scompaginare il nemico. In tutte le restanti azioni saremo accomodanti, cercheremo di non dare fastidio. Avremo sempre massimo rispetto, tanto per gli amici quanto per gli sciocchi. E se ci chiederanno un’opinione su un fatto di cui non ci importa niente (come il colore delle farfalle da attaccare a scuola in primavera, o cosa mangiare per pranzo la domenica), risponderemo -è indifferente- o faremo spallucce, e tutti crederanno che siamo donne senza peso, marionette manipolabili con uno strattone leggero di filo. Noi. Saremo le stesse che sentiranno in gola il cuore, quando di noi offenderanno la serietà o la coerenza. Quando apertamente ci accuseranno di incapacità o di ignavia. Allora non ci sarà vergogna o timidezza a tenerci legate, e sì, ci infiammeremo, il sangue ci divorerà il volto e le corde vocali strideranno (il muscolo rimasto lasso per troppo tempo) e noi urleremo composte, perché l’eleganza dei modi ci fece da madre. Noi non alzeremo un dito, sapremo rispondere a tono e ci sorprenderemo della nostra forza. Avremo la compostezza della ragione. Sapremo di non essere nell’errore. Sapremo essere sicure di noi stesse. Per questo ci diranno che siamo uguali, e troppo esagerate e permalose. E anche questa volta sbaglieranno. Noi siamo marionette esagerate ai loro occhi, ai nostri invece donne. Siamo come acqua di fiume. Rivi strozzati che in tempesta straripano.

(foto da fclikr.com)

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...