Uno stonatissimo talento

Ha partorito con la bocca e con le dita

Il frutto di un travaglio cerebrale.

Viscera di farfalla piccola e avvizzita

Tratta da un canto misero e animale.

Stirava la zampa come fosse mortale

Il risveglio che al risveglio non invita

Mentre la sera con un pensiero storto

Ripose come una vedova le ali.

 

Che strano pensiero piomba in questo posto

Che non è più polmone e non è ancora pancia

Ma tutto inghiotte come avesse fame.

 

Che strano pensiero si contorna di rosso

E in piena sbatte contro le pareti

Venose e sconsacrate del mio sangue.

Advertisements

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...