- Ma io veramente non lo sento. – Ma sì, c’è freddo, come fai a non sentirlo? C’è freddo. – Ma io veramente non lo sento. Sono venuta via dal letto con gli occhi bucati e non avevo più i piedi non mi sentivo le orecchie e c’è meno freddo fuori dal piumone, pensa che [...]
Archivio per gennaio 2010
nel freddo senza aggettivi di questi giorni
Postato in cose che capitano, cose che scrivo il giorno 30 gennaio 2010 | 2 Commenti »
come niente
Postato in cose che capitano, cose che scrivo il giorno 29 gennaio 2010 | 1 Commento »
a. ascolti una canzone che se l’ascolti di seguito non senti che è già finita. b. non passa. c. non passa. ci ho provato. non passa.
all’improvviso
Postato in cose che capitano, cose che scrivo il giorno 29 gennaio 2010 | 2 Commenti »
* quanta distanza credi ci sia tra il cielo e il mare? quanta distanza credi ci sia…
cinque e quarantacinque
Postato in cose che capitano, cose che scrivo il giorno 28 gennaio 2010 | Lascia un commento »
1. stamattina Stamattina ho girato per un’ora a Villa Borghese per trovare la Casa della Musica, ma la Casa della Musica non esiste e avevo scritto male sull’agenda. In compenso ho visto la Casina del Lago e c’erano le paperelle, la Casina di Raffaello e c’erano due che fumavano, e tutti quelli a cui ho [...]
Ele, Lucio, Aurelio e anch’io
Postato in cose che capitano, cose che scrivo il giorno 28 gennaio 2010 | Lascia un commento »
(Qui è freddo da sei giorni, negli ultimi tre è venuta giù anche la neve, gli altri non la vedono ma io la sento bene.) A Ele basterebbe che il suo ragazzo fosse più presente, che appallottolasse quattrocento chilometri come un foglio di carta e le mettesse un anello al dito. Ma dev’essere proprio così [...]
Postato in cose che capitano, cose che scrivo il giorno 27 gennaio 2010 | 1 Commento »
gli appunti presi nel traffico del mercoledì mattina che pensi oggi li sistemo e li metto sul blog e poi non lo fai perché non lo sai perché perché hai voglia di stare un po’ zitta e i sogni coi pallottolieri ma sui pallottolieri ci sono le tue parole ti svegli alle cinque e mezza [...]
Un segreto che tengo per mano #4
Postato in cose che scrivo il giorno 26 gennaio 2010 | 3 Commenti »
Ho provato a mettere ordine, mentre costeggiavamo i corsi d’acqua artificiali scavati apposta per i turisti. Volevi vedere dal vivo il rumore della secessione viennese, quando il Novecento cercava di darsi un tono mandando le prospettive a puttane. I nomi austriaci sono colpi di glottide e follia di nervi, io non mi ricordo le lettere [...]
questo non si legge che tanto è brutto
Postato in cose che capitano, cose che scrivo il giorno 24 gennaio 2010 | 2 Commenti »
Facciamo i test assurdi su facebook, tu se fossi un libro che libro saresti? e se fossi un film che film saresti? e se fossi una canzone saresti perdere l’amore in tv c’è massimo ranieri e noi perdiamo la concentrazione. povia è una persona seria, professionale e leale però non lo capisce nessuno. io, per [...]
ce qui manque à tous nous
Postato in cose d'altri il giorno 24 gennaio 2010 | Lascia un commento »
(mais pas à nous.)
oggi sull’autobus un uomo si è seduto al mio fianco
Postato in cose che capitano, cose che scrivo il giorno 21 gennaio 2010 | 2 Commenti »
Come si fanno le sei, come si riempie il pomeriggio di cose inutili che trovi bellissime, come s’invade il cielo nelle vene, come si fa a non sorridere se a gennaio Roma sembra una primavera senza freddo. La parola che dico di più oggi è domani. Isa ci vediamo domani, Rome a domani, tornerò domani, [...]
