Ti guardo da lontano. Non smetto un momento. Ti muovi, sei elegante, hai sorrisi leggeri.
Guardo i tuoi occhi pieni di lettere vuote. La parola mancata che sei oggi mi assomiglia.
Ti vedo mentre ti allontani e non mi oppongo, ti lascio fare, ti lascio fare per sempre.
Le punte delle mie dita si sono rovesciate dal gelo [...]
Archivio per Febbraio 2009
Non smetto un momento
Postato in Diario, Lettere, Scrivendo il giorno 27 Febbraio 2009 | 2 Commenti »
Un lungo intermezzo tra netti confini
Postato in Poesia, Scrivendo il giorno 22 Febbraio 2009 | Lascia un commento »
Non sono nemmeno più troppo sicura
che qualcuno mi aspetti calata la notte
perché il bosco si apre si aprono i rami
e le luci diventano ombre infernali.
Concordo col buio, seziono i colori,
annullo le note, invento doppioni
e lascio cadere composte armonie,
tormento il ritmo, le mie anomalie.
Ripeto il mio nome milioni di volte
ma l’eco rimbalza qui dentro le mura.
Colloquium vitae
Postato in Diario, Scrivendo il giorno 22 Febbraio 2009 | Lascia un commento »
Stavolta ti concedo un punto di vantaggio. Ma le nostre armi sono state impari, e la lotta sleale. Non te ne faccio una colpa, tu sei stata imperterrita e spietata come sempre, come sai essere tu. Affinavi le tattiche mentre io mi sollazzavo tra un vizio e l’altro. Mi lasciavo andare all’accidia, alla tristezza, alla [...]
Furioso Orlando
Postato in Citando, Diario, Poesia, Scrivendo il giorno 15 Febbraio 2009 | Lascia un commento »
E mentre di netto Ruggiero colpiva
sentivo la vita allentare la presa.
Lo scalpo del cuore, le principi
vene divelte, lontano il respiro.
Mentre Isabella serrata lasciava
che Rodomonte l’avvolgesse
di sperma venefico
lei trafficava vendetta
in cambio di fedeltà coniugale.
Le bionde caviglie, poi,
di Aneglica orientale
fuggenti: crudeltà distratta
in posa melliflua, alabastro
o altro nobile marmo
cavato negli occhi.
Giacinto
Postato in Poesia, Scrivendo il giorno 1 Febbraio 2009 | 1 Commento »
Giacinto impiccato alla veneziana
gocciola bene stanchezza in questa
posizione vaga della sera.
Gli occhi modificati al sentire
meno gelo, più rossore
nel culo tinto di infiammazione
del cielo, una tubercolotica
anomalia intreccia al mio
il suo destino il collo
in posa da giraffa plastica
per lo scatto del prossimo fotografo.
Muoviti adagio, coraggio,
le luci non le vedi della città?
sono bianche, gialle, sono nere
e dure, sono [...]
