Le cose che sbattono muoiono.
Le porte socchiuse e sfondate,
le finestre dal fulcro spanato,
la ragazza di fronte coi tacchi.
-
Le cose che sbattono trovano
sollievo per l’attesa conclusa.
Bruscamente non chiede ragione:
la realtà è che l’attesa è una porta
o un’ala, una fica, è finestra
e solo quando sbatte muore.
Archivio per Dicembre 2008
Le cose che sbattono muoiono
Postato in Poesia, Scrivendo il giorno 30 Dicembre 2008 | Lascia un commento »
scrivere
Postato in Scrivendo il giorno 29 Dicembre 2008 | Lascia un commento »
Vuol dire rompersi la testa
per ore
(e declamare in solitudine il motivo
di una poesia)
per capire se una virgola meriti o no
il suo spazio e la sua presenza.
ri.di.stesi
Postato in Poesia, Scrivendo il giorno 29 Dicembre 2008 | Lascia un commento »
Le mie spalle hanno rassegnato le dimissioni.
Non hanno retto più il quotidiano oscillare del mondo.
Le domande sul tempo e sulla crisi economica mondiale.
Hanno torto il peso in senso inverso
alla forza opposta loro con determinazione.
L’infraspinato e il pettorale hanno rotto
il loro tacito accordo di alternanza.
E ora riversi sul letto sfatto e
sfilacciati insieme col deltoide
smettono di contrarsi,
negano [...]
Quando fu luce
Postato in Poesia, Scrivendo il giorno 29 Dicembre 2008 | Lascia un commento »
E quando fu luce
fu di nuovo freddo.
E’ rimasto tutto intatto:
il caffè nella dipensa,
il sale sul comodino,
i miei occhi di marmo.
Il mio gerundio che scolla la pelle,
il corpo scarnificato che smette di parlare.
Fu luce e quando fu luce
s’annegava nell’acqua gonfia.
Il mare ha cancellato la spiaggia.
L’ho visto, oggi, con l’ossessione della pulizia
sfregare via gli ultimi ciottoli
con le [...]
Moimeme
Postato in Esercizi di stile [violentafiducia con psyche], Scrivendo il giorno 27 Dicembre 2008 | Lascia un commento »
Collo: alto appena sopra la media tuttavia bianco e ampio di concavità dove comodamente si disperdono baci, coraggio e ogni sorta di abbellimento retorico.
Polso: teso e tondo affusolato come la coda di un gatto. Spigoloso quanto basta per lasciare che il destinatario si chieda come sia il tocco che accarezza.
Spalla: nuda è distorta e lievemente [...]
Moderato in RE minore
Postato in Citando, Video il giorno 25 Dicembre 2008 | Lascia un commento »
…buon Natale
Postato in Diario, Scrivendo il giorno 24 Dicembre 2008 | 4 Commenti »
Dicono tutti così. E anch’io ho fatto qualche telfonata, ho detto “Buon Natale”. Ma mi sento come ovattata, intrappolata in un sogno appiccicoso. E non sento niente. Mia madre ha fatto il presepe -mia madre che si è addormentata sul divano accanto a me adesso- ha fatto il presepe da sola quest’anno. Io lo vedo [...]
#2 – Per E.
Postato in Poesia, Scrivendo il giorno 22 Dicembre 2008 | 1 Commento »
Tengo il polso della mia scrittura
e stringo gli occhi per assomigliarti.
quando sono sola e la notte ammanta
i corpi e ricopre i seni lenta e zitta
io provo a mortificarmi per levarmi un po’
di sangue dalle dita di marmellata
e tornare qui a darmi un senso
o quanto meno a tentare.
Provo ancora ma senza profitto.
A toccarti le pupille lucide,
affondarti [...]
Virtuale
Postato in Scrivendo il giorno 19 Dicembre 2008 | Lascia un commento »
quando mi sarò liberata dei luoghi. delle radici sporche, dei tronchi cavi e porosi. delle chiome chiare d’autunno. quando non avrò bisogno più di mangiare tuorli e lievito. quando leviterò nel sonno perché avrò finalmente scollate le palpebre. quando mi pulirò dei peli, dei nei, delle unghie. quando mi sarò liberata della mia faccia buona, [...]
Il mio cuore è pieno di portici
Postato in Diario, Lettere, Poesia, Scrivendo il giorno 3 Dicembre 2008 | Lascia un commento »
Il mio cuore è pieno di portici
perché tu possa ripararti quando piove.
E’ un cuore lungo e senza semafori
per sollevarti dal disturbo di chiudere l’ombrello.
E’ anche allenato a correre
malgrado i calli e gli stivali duri.
E a sopportare quella piccola bugia
dettata dall’imbarazzo.
E’ un cuore capace di accogliere la tua stanza
e il tuo disordine,
i tuoi occhi vicini e [...]
