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Archivio per Novembre 2008

Finestre (Scudo del dolore)

Se mi vedrete al di là del vetro
o con la faccia schiacciata contro il vetro,
non perdete speranza
ma non aprite neppure la finestra:
si tratta solo di me
e fra un po’ passerà.
-Natan Zach-
- § -
Siedi davanti alla finestra
guarda, ma accetta la disperazione:
c’è verità nella luna che sale
eppure non si alza a scudo sul dolore
si traduce -
come ho [...]

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AH.

AH.
solitudine che spacca ogni contatto un tentativo un nembostrato uno scroscio pluviale un senso umido marcio ricoperto di muffa il chakra della mia gola che non so disegnare l’incapacità il mio insospettabile volto glabro di colpe
AH!
se solo riuscissi -tu- a sollevarmi da questa noia biforcuta e speziale pronunciandomi il nome mentre scruti il significato delle [...]

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Ti allontano

Ti allontano
come un’involuta mano sollevata
e poi scaraventata in acqua.
Ti tengo stretta
come una coperta arresa
alla morsa tesa del mio braccio.
Ho pochi sogni in gola
tra questi echeggia
-occhi sordi e manto livoroso-
la solitudine
bieca civetta della notte.
Tornato il collo di oltre trecento gradi
verso l’alba che le tue palpebre schiariscono
vengo al mattino a portarti in dono una mela
come un bacio [...]

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Domande

Se faccia più male la ricerca di un’immagine riflessa
-per quell’illusione di volgare sostegno-
o il dolore di averla trovata, mentre un senso
muore nelle mani. E la mano chiude in pugno
avendo interrotto lo specchio come un fantasma.
Quel po’ di sangue da ricerca infranta, coi fiumi
chiusi in corso e il corso scuro delle vene.
Se faccia più male ricambiare [...]

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Che le tue tempie battano piano

a Sofia
19,11,1993
Davvero come adesso, l’ulivo sul balcone
il vento che trasmuta le nubi. Oltre il secolo
nelle sere a venire quando né tu né io ci saremo
quando gli anni saranno rami
per spingere qualcosa senza meta
nelle sere in cui altri
si guarderanno come oggi
nel sonno – nel buio
come calchi di vulcano curvi nella cenere bianca.
Piego il lenzuolo, spengo l’ultima [...]

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Capisci che sarà una brutta giornata quando sulle scale mobili della metropolitana la persona davanti a te scoreggia e quella dietro bestemmia.
Sì, ma sono solo le 8.50 del mattino e avrai tutto il tempo di averne conferma.
Eppure. La conferma giunge pochi minuti dopo. Quando uscendo dalla metropolitana ti accorgi che il giornalino gratuito che ti [...]

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Avrò talento da dimostrare, fresca mercanzia da vendere.
La mia pelle non dovrà aspettare la fine delle stagioni, il mio corpo fiorirà in autunno.
Dai miei polsi sgorgherà mordace nettare di mandorle. Sentirai le mie unghie profumare di cannella, quando ti affonderò le dita nella bocca.
Avrò più sogni da realizzare, in un involucro rosa vermiglio
e la potenza [...]

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Tre piccoli fiumi

Non sempre la distanza focalizza il cuore.
Stavolta sì.
Non so spiegare.
Da quassù ho lucido il pensiero. So bene chi sono le persone che mi mancano davvero.
E risentirle stasera ha pulito la mia nostalgia. Ha tutto un senso.
Non ho idea di fastidio o malizia, per loro. Ho solo voglia di stringermele un po’ sul cuore. Baciare le [...]

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Pomeriggio di pioggia

La vaga reminiscenza
di parole troppo lunghe
che si annodano, si toccano
e s’accarezzano perdute.
Cade
sul tavolo
una bottiglia vuota
dopo avere
a lungo
tremato.
Che meraviglia l’amore
nel cielo nodoso che piove.

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