Il tuo cuore lo porto con me
Il tuo cuore lo porto con me
lo porto nel mio cuore
non me ne divido mai
dove [...]
Postato in Citando, Poesia il giorno 27 Agosto 2008 | 2 Commenti »
Il tuo cuore lo porto con me
Il tuo cuore lo porto con me
lo porto nel mio cuore
non me ne divido mai
dove [...]
Postato in Diario, Scrivendo il giorno 25 Agosto 2008 | 3 Commenti »
Non ci riesco. Asteco e cielo. Metto sotto due righe e smetto. Mi accendo una sigaretta, tiro due boccate, la spengo. Asteco e cielo asteco e cielo… Che posso dire di questo racconto? Una canzone. Avitabile. Ma perché ho scelto questa raccolta? Mi distraggo in fretta, con facilità. Scrivo due righe, quest’articolo lo odio. Allora [...]
Postato in Poesia, Scrivendo il giorno 25 Agosto 2008 | Lascia un commento »
Lo slancio lirico che mi inchioda il sacro
piatto del mio corpo molle.
Scucio le vertebre una ad una
perché la libertà possa essere un dolore medico.
Da una parte all’altra della mia corteccia
insulti e duelli di voce: possa rompersi
il pensiero in versi sciolti o giacere
largo sulla pagina. Chi vuole la mia bocca
serrata, singhiozzante come una margherita.
Chi vuole la [...]
Postato in Diario, Scrivendo il giorno 16 Agosto 2008 | Lascia un commento »
Colpevole. Perché hai cercato di indagare il mio dolore, prendendone scioccamente le distanze. Ricoprendo le mie parole con vernice velenosa che le tue dita spandevano nelle mie larghe ferite.
Colpevole. Perché hai mancato la verità di quattro anni. Lo spazio in cui la tua bugia ha percorso la mia ingenuità ha un tempo lungo quasi mille [...]
Postato in Diario, Scrivendo il giorno 9 Agosto 2008 | 1 Commento »
E mentre urlava per il suo bene, lo sguardo le si posò sui girasoli di qualche giorno prima e pensò che ormai stavano morendo, mentre dalla bocca le usciva una voce che diceva “Ti si rovina il cellulare, se continui a lasciarlo qui!”, ma lo diceva un tono sopra del normale. Capì che quella era [...]
Postato in Diario, Poesia, Scrivendo il giorno 5 Agosto 2008 | 1 Commento »
Sono una macchina da guerra.
Ho la gola carica e un’autonomia di 23 proiettili.
Ho l’elmetto secco sui capelli.
Sono una macchina da guerra, indietreggio.
Sfilo il pugnale dalla cintura.
E’ la cintura che avvolse frontale
il sangue del nemico e la durezza
del cranio.
Sono una macchina da guerra,
mi lancio sul nemico
con l’agilità di un airone.
Gli occhi attraversano il bianco
guardinghi.
Ho latte e [...]