Il mio non è stato un viaggio, ma un lungo corridoio contratto dal tempo. Attraversato di corsa, a perdifiato. Il mio è stato un pane morso con violenza, divorato, mandato giù di colpo. Di questo battito d’occhi durato qualche giorno ricorderò qualcosa.
Ricorderò le vene sui polsi d’Elvira, i suoi fianchi appena accennati e gli occhi [...]
Archivio per Maggio 2008
Giovedì: il corridoio.
Postato in Diario, Scrivendo il giorno 30 Maggio 2008 | Lascia un commento »
Che siano i violini a mettere ordine
Postato in Diario, Scrivendo il giorno 30 Maggio 2008 | 3 Commenti »
[Riassunto romano]
Qualcuno sbatte un tappeto. Il ragazzo con la chitarra suona da stamattina. Da stamattina piove: la mia faccia è terrazzata e non si asciugherà mai. Io vorrei avere
le piume coraggiose degli uccelli, un corno francese, un monolocale in piazza Venezia, un paio di scarpe nuove
impermeabili, senza respirazione dell’ultima generazione: passa l’aria
e passa pure l’acqua. [...]
Dialogo in ascensore
Postato in Diario, Scrivendo il giorno 24 Maggio 2008 | 3 Commenti »
- Che piano?
- Noi quinto.
- Ah, ok, io terzo.
- Cosa c’è lì dentro?
- Qui? Ah, un corno… francese. Conosci?
- Be’… sì, di vista.
- Ah, di vista.
- Be’ meglio che niente, no?
- Ah, sì certo!
- Be’ buonanotte.
- Grazie, ciao.
Le persone che ho accanto sono le più lontane
Postato in Scrivendo il giorno 21 Maggio 2008 | 2 Commenti »
Il sostegno che sento come una corda pizzicata nel cuore.
Una lettera che arriva per dirmi -ti sono accanto-.
Il pensiero che vi scova in ogni angolo.
Il timore, forse fondato, di deludere qualcuno.
Quel triangolo allungato che mi ha mostrato la luce,
e la via del ritorno.
La bocca di mia madre quando per miracolo sorride.
La pioggia, perfino dolce, quando [...]
Intanto il solo mare… [nono giorno romano]
Postato in Diario il giorno 20 Maggio 2008 | 3 Commenti »
E’ inutile accanirsi contro il destino. Ricordate il progetto Settimana di conoscenza, Settimana di approfondimento, Settimana di ripasso? Tutto naufragato nella pioggia di questi temporali.
E’ maggio, e da quando sono qui ho visto il sole soltanto una volta. Una giorno di sole su nove. Allora non ha senso guardare con desiderio i siti che ti [...]
Secondo giorno romano (parte seconda)
Postato in Diario il giorno 13 Maggio 2008 | 2 Commenti »
Ah, allora scherzavi.
Allora hai fatto tutta la splendida per prendermi per il culo.
E la pioggia, e l’acquazzone, e l’ansia, la tensione.
E invece era tutto bluff. E’ stato tutto leggero, teso, ma leggero.
Ma io ti vedo eh. E ti guardo. E non mi freghi.
Roma, domani non mi freghi.
Secondo giorno romano
Postato in Diario il giorno 13 Maggio 2008 | 1 Commento »
Piove. Soffice tanto che sembrerebbe quasi dolce se non fosse per la mia forma latente di meteoropatia. Roma oggi è cattivissima con me. E’ un lutto largo per tutto il cielo, infilzato di aghi umidi. Roma è laggiù, morente e indifferente. Cieca ai miei occhi.
Oggi sarà il primo giorno di corso. Mi sento nervosa e [...]
Che mi aspetto?
Postato in Scrivendo il giorno 10 Maggio 2008 | 2 Commenti »
Mezzora di ritardo. Un bagaglio pesante. Una stazione travestita da centro commerciale. Una lunga chiacchierata. Una notte d’insonnia. Un po’ di ansia cosmica riversata nel mio apparato gastrointestinale. Una goffa presentazione. Un’altra. Momenti di blackout cerebrale. Stanchezza. Turbolenta energia. Ma solo per qualche ora. Il pensiero di essermi sbagliata. La certezza di essermi sbagliata. [...]
dio.
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Io quando ti amavo avevo appena diciassette anni. Sulla scala delle genialità eri appena sotto Dio. Mi facevo gioco della tua lingua imparandola in nota. Eri saggio e imperturbabile come un dio. Non chiedevi di essere buono né cattivo: magnanimità e orrore erano fuori dalla tua natura. Eri stoico. Che è sinonimo di ordine. E [...]
O prosa o poesia.
Postato in Scrivendo il giorno 5 Maggio 2008 | 3 Commenti »
Allora. Dovete mettervi d’accordo. O una cosa o l’altra. O la mano destra o la sinistra. O carne o pesce. O prosa o poesia. O la De Filippi o Santoro. O Neruda o Montale. O Moccia o Benni. O bionda o mora. O brava o incapace. O x o y. E’ una questione di matematica, [...]
