Feeds:
Articoli
Commenti

Archivio per Aprile 2008

Una volta spenta la luce

Mi piace leggere romanzi, sono diventata nientedimeno che un’esperta di letteratura contemporanea, ed è proprio questo che ancora ci unisce, che fa sì che trovi ancora grazia ai tuoi occhi. Sono io la persona che ha l’anteprima dei tuoi manoscritti, che non esita nel dirti sino a che punto sei a volte troppo compiacente, la [...]

Leggi tutto l'Articolo »

Ore 9

La notte ha pulito le foglie. Si respira bene senza sostegno. Lo spazzino ha pulito l’ubriacatura della notte. Le bottiglie vuote, le bottiglie rotte. Il marciapiedi è pieno solo di schegge e merda di cane. Il sole ha asciugato le vergogne, i balconi, ha seccato il piscio dei barboni.
L’autobus è mio. Ci siamo solo io [...]

Leggi tutto l'Articolo »

Simona.

E se quella volta ti fossi sbagliata?
Se la storia del talento fosse stata un bluff. E ci fossimo cascate entrambe. Tu che mi dicevi con gli occhi grandi dietro i vetri -e io col sorriso troppo in mostra, la testa bassa. Che avevo talento. Se ti fossi sbagliata?
O peggio.
Se avessi avuto ragione? Non hai pensato [...]

Leggi tutto l'Articolo »

non è quello.

non è quello. è il modo in cui mi guardi. quando attraversi la strada, quando accavalli le gambe. il modo in cui ti siedi, come se fossi sempre stanca. è quando mi vieni a cercare. mi piace ma non lo sopporto. è il modo in cui il vento ti attraversa i capelli, come se ti [...]

Leggi tutto l'Articolo »

Carrefour

Credo sia sufficiente. Ho preso quattro banane, per stasera e domani, al massimo una la butto, nel caso non dovesse tenere. Quattro uova, tanto si conservano a lungo. Una scatoletta di tonno, se ci fosse stata Elena mi avrebbe impedito di prendere la sottomarca. Ma Elena non c’è e tanto vale provare. Quattro bottiglie di coca [...]

Leggi tutto l'Articolo »

Decido, lo faccio.

Allora decido che ti infilo uno per uno
anelli come di colonne vertebrali
o asce orizzontali per conquista
Io lo faccio trattenendo il fiato
gonfiando il petto a piccoli morsi
reclino il collo dentro le tue anche
Pure se fosse l’ultimo respiro
ti disporrei di divorarlo tutto.

Leggi tutto l'Articolo »

N.o.r.m.a.l.

Se mi guardi bene sono una ragazza normale. Con il reggiseno e le insicurezze, con i chili di troppo e un sesso. Se sono fortunata ho persino un orgasmo da ragazza normale. Ho gli orecchini, un bracciale al polso destro, di spago, con una piccola farfalla. Se mi guardi bene ho gli occhiali e dietro [...]

Leggi tutto l'Articolo »

Quand’è che tornerai?

Sai, ho trovato una poesia che ti somiglia:
è arguta, tenera e imbecille.
E me ne sono subito innamorata.
La poesia è questa,
è di Michele Mari.
“Ti cercherò sempre
sperando di non trovarti mai
mi hai detto all’ultimo congedo

Non ti cercherò mai
sperando sempre di trovarti
ti ho risposto
[...] “
Quand’è che tornerai?
Perché quando tornerai io sarò
a braccia aperte aspettando di pungerti:
ape e fiele [...]

Leggi tutto l'Articolo »

Si parlava di fuga, o sbaglio?

Si parlava di fuga, o sbaglio?
Ti ricordo che al cinema non riesco a vedere
alcun film in cui siano presenti scene “marine”.
Se d’affogare parli, io non potrò venire
a salvarti.
Sembra che la Nuova Zelanda,
malgrado le politiche sull’immigrazione,
sia un paese caloroso.
Ma se mi prometti che il cielo non diventerà cieco,
una volta giunti in Irlanda,
posso cambiare idea sulle destinazioni.

Hai [...]

Leggi tutto l'Articolo »

Come capita (“bonsai”)

Mi sono commossa guardando
un manifesto pubblicitario che ritraeva
calze da donna.
Non stavo affatto guardandolo.
Mi capitò sotto gli occhi mentre pensavo
che per amore si può pure piangere.

Leggi tutto l'Articolo »

Articoli precedenti »