Verso la fine mi avvicino
delle tue dita punte in bordo di viola
mentre ti pieghi a roccogliere l’orlo
della mia bocca
sopra un catino di zinco
e i tuoi occhi sgrani per scavare
dentro le mie ciglia arruffate di dolcezza
una serenità cristallina
che ti violenta piano e con lo stesso ritmo
di una bestia triste.
China io sull’orlo del mondo
col dubbio di gettarmi [...]
